Le pagine di un libro, come vele spiegate, posso condurre una storia verso orizzonti lontani. Ed è quello che sta accadendo con “Chiara Vingione – La vita Up di una campionessa con sindrome di DOWN” (LabDFG, 2026) della giornalista e scrittrice Antonia De Francesco che – come da titolo – ha per protagonista la vita privata e sportiva della giovane donna campionessa con sindrome di Down.

Questa sorta di memoir sportivo non nasce con intento apologetico di Chiara Vingione, né intende porla come modello o semplice racconto di fatti. Le parole scelte con cura dall’autrice conservano, invece, l’idea di proporre una storia ispiratrice: non solo per quanto concerne la straordinaria capacità di vivere “nonostante”, cercando di arrivare fino in fondo alla pienezza di ogni singolo giorno, ma anche per quanto riguarda un cambiamento di prospettiva culturale. Quanto sarebbe bello se la società fosse in grado di assumere un nuovo punto di vista sulla disabilità? Quanto sarebbe “rivoluzionario” se si cominciasse a guardare alle possibilità che ognuno ha a disposizione anziché ciò che manca o che è percepito come un limite?

Chiara Vingione ha raggiunto grandi traguardi: Campionessa europea e poi mondiale con la Nazionale Italiana di Basket Fisdir; ha una Laurea Honoris Causa in “Economia e Tecniche della Comunicazione” – legato all’interpretazione LIS dell’Inno d’Ialia – e un Diploma di Merito Universitario in “Economia e Marketing Internazionale” dell’Università ISFOA di Milano. E’ una campionessa di ballo, attrice per il teatro e per il cinema, lavora presso un centro estetico; è stata tedofora per la XIX tappa nel Viaggio della Fiamma Olimpica delle “Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026”.

Chiara ha una vita privata fatta di famiglia, amici e una relazione stabile che dura da undici anni col suo fidanzato Vittorio. Chiara sogna il suo futuro fatto di autonomia, indipendenza, sia dal punto di vista professionale che dal punto di vista sentimentale. Esattamente come tutti, a prescindere dalla forma che queste realizzazioni possano assumere.

“Chiara Vingione – La vita UP di una campionessa con sindrome di DOWN” è un libro emozionante e a tratti divertente, che punta all’intento di immaginare diversamente la vita di ognuno, così come delle persone con una sindrome, una disabilità o una malattia. E’ un racconto che “scava” nella storia di una famiglia che si è trovata di fronte la disabilità e che ha capito che far vivere uno dei suoi figli col freno a mano non avrebbe avuto senso. Si può vivere in un solo modo, a pieno! “Nonostante” le preoccupazioni, le ansie e le legittime paure, ma lasciando sempre più spazio alle gioie, agli obiettivi e ai nuovi traguardi.

Un invito che riguarda tutti. Indistintamente.

Come scrive Luca Trapanese in prefazione: “Se queste pagine riusciranno ad accendere anche solo una scintilla – una speranza in più, una paura in meno, un sogno rimesso in moto – allora avranno raggiunto il loro scopo. Perché il vero traguardo non è raccontare Chiara. È contribuire a un mondo in cui ogni bambina e ogni bambino possano crescere sapendo che la loro vita non sarà mai definita da ciò che manca, ma da tutto ciò che è possibile diventare”.